Ultimo aggiornamento martedì 26 Mar 2019 20:28
Search

Aeroporto di Pescara, donna tenta di salire su volo con documento falso: scoperta e arrestata

Avrebbe tentato di salire su un volo da Pescara a Londra con un documento falso: questa la scoperta fatta dalla polizia e che ha portato all’arresto di una donna all’aeroporto di Pescara il 16 febbraio.
L’episodio si è verificato all’Aeroporto d’Abruzzo e a finire in manette, nell’operazione condotta dagli agenti della polizia di frontiera coordinati da Dino Petitti, è stata una 26enne albanese.

Tutto ha avuto inizio quando i poliziotti hanno notato qualcosa di anomalo nella carta di identità greca esibita dalla 26enne prima di salire sul volo diretto a Londra nel primo pomeriggio di sabato.
I poliziotti, insospettiti dalla situazione, hanno mostrato alla giovane donna dei moduli scritti in lingua greca, ma quest’ultima avrebbe mostrato di non comprenderne il significato (pur avendo un documento greco di identità).

Inserisci il tuo codice AdSense qui

I controlli sono stati pertanto estesi al documento esibito, il quale è stato analizzato tramite attrezzature specifiche e lampade UV.
In base a queste ultime analizi, il documento è risultato non conforme ad alcuni elementi di sicurezza.

Vistasi scoperta, la 26enne ha confermato che il documento fosse falso, annunciando la sua vera nazionalità, ossia quella albanese, fornendo una copia del proprio passaporto.
La giovane è stata pertanto arrestata con l’accusa di possesso e uso di documenti falsi utilizzati ai fini dell’espatrio, e al termine del rito per direttissima odierno l’arresto è stato convalidato con una condanna a 10 mesi e 20 giorni con la condizionale.

Stando alle primissime ricostruzioni, la giovane donna sarebbe entrata da Bari qualche giorno fa tramite il passaporto albanese valido.
Al momento sono in corso ulteriori indagini sulle dinamiche che hanno portato la donna a ottenere un documento falso greco.

In ogni caso, il tentativo di varcare il confine italiano diretta verso il Regno Unito tramite un documento comunitario è stato bloccato tramite la scoperta e i successivi approfondimenti della polizia di fontiera.