Ultimo aggiornamento giovedì 19 Set 2019 17:40
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Ibisco, ladro torna in negozio per nuovo “sopralluogo”: riconosciuto dal titolare [FOTO]

Sarebbe entrato nuovamente nel negozio a Città Sant’Angelo all’interno del quale aveva compiuto un furto da circa 10mila euro per compiere un nuovo “sopralluogo”, ma è stato riconosciuto dal titolare e poi raggiunto dai carabinieri: questo l’episodio avvenuto ieri all’interno del negozio Modamilano nel centro commerciale Ibisco nel territorio di Città Sant’Angelo, e che ha portato all’individuazione di un uomo.
Tutto ha avuto inizio quando l’uomo, I.R., 34enne serbo, ha fatto il suo ingresso nell’esercizio commerciale in compagnia di una donna.
I due hanno iniziato a scattare foto ai capi più prestigiosi e costosi presenti all’interno.
Per guardare le foto clicca sull’immagine qui di seguito:

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Il titolare dell’esercizio ha però riconosciuto nel 34enne uno dei 3 protagonisti di un furto avvenuto qualche giorno fa ai danni del suo negozio. In quell’occasione tre persone si erano presentate nell’esercizio e, dopo aver visionato capi pregiati fingendosi commercianti di abbigliamento, avevano distratto e raggirato le commesse presenti, rubando capi di marca per un valore di 10mila euro.

Nella tarda mattinata di ieri, lunedì 25 giugno, l’uomo è stato riconosciuto dal titolare, il quale nel frattempo aveva già sporto denuncia e visionato i filmati delle telecamere presenti nel sistema di sorveglianza. E, come da accordi intrapresi con i carabinieri, il titolare ha immediatamente chiamato al telefono il luogotenente Camillo Renzetti, comandante della Stazione carabinieri di Città Sant’Angelo. Sul posto, nel giro di pochi minuti sono così giunte diverse pattuglie di militari, i quali hanno raggiunto la coppia di sospettati. I due sono stati condotti in caserma e perquisiti. In loro possesso sono stati ritrovati:

due apparecchiature elettroniche (con ogni probabilità disturbatori di frequenze per l’antitaccheggio)

un telefono cellulare (all’interno del quale vi erano numerose foto di capi di abbigliamento firmati e presenti in
altri esercizi commerciali di diverse parti d’Italia).

Alla luce delle scoperte fatte, il 34enne è stato deferito per furto aggravato alla Procura di Pescara, mentre sono in corso ulteriori approfondimenti per quanto riguarda la donna in sua compagnia. Le indagini dei militari proseguono per cercare di individuare possibili altri negozi nei quali la banda possa essere entrata in azione.